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Stampare da cellulare: trucchi, consigli e app salva-tempo

Stampare da cellulare: trucchi, consigli e app salva-tempo

Inutile negarlo: smartphone e tablet negli ultimi anni si sono conquistati un posto speciale nelle nostre vite. Adottati inizialmente semplici optional, sono oggi alleati irrinunciabili, al punto tale che la loro vendita ha letteralmente surclassato quella dei pc.

Riusciamo a fare praticamente tutto ciò di cui abbiamo bisogno dallo schermo del nostro cellulare: leggere articoli, chattare, inviare e-mail, ricordarci appuntamenti importanti, guardare video e foto. Esiste un’app adatta a ogni scopo e una feature per ogni occasione.

 

Ma quando si tratta di dover stampare da cellulare o tablet, improvvisamente l’immediatezza e la facilità di utilizzo vengono meno. Vuoi per la convinzione che la stampa sia possibile solo da computer, vuoi per non doversi addentrare in configurazioni ostiche, far comunicare la nostra stampante con un device mobile sembra un’impresa titanica e in troppi sventolano bandiera bianca al primo ostacolo.

 

Ecco allora qualche consiglio utile per stampare da cellulare e tablet in pochi tocchi, evitando perdite di tempo e inutili sprechi di energia:

Per stampare da cellulare, innanzitutto assicuratevi di avere lo smartphone giusto: un modello ideale dovrebbe operare senza troppi problemi con l’ultima versione dei software di Apple, Google o Windows. I vecchi sistemi operativi non garantiscono sempre la buona riuscita di una stampa da cellulare.

 

Avrete bisogno anche di una stampante compatibile: dev’essere wireless per potersi connettere senza problemi alla vostra rete, o incorporare il Bluetooth, anch’esso perfettamente funzionante con i dispositivi mobili.
Dovete inoltre assicurarvi che sia compatibile con AirPrint (per dispositivi Apple) e Google Cloud Print (per dispositivi Android).
Verificati questi requisiti, potete procedere con la stampa.

 

Stampare da dispositivi Android con Google Cloud Print


Il sistema operativo Android di Google utilizza il servizio Google Cloud Print per la stampa. Per poterlo usare, dovrete innanzitutto connettere la stampante alla vostra rete wi-fi: se si tratta di una stampante “cloud ready” si registrerà in automatico al servizio (qui potete consultare una guida su come capire se la vostra stampante è compatibile).
Fatto questo, scaricate l’app Google Cloud Print dal Play Store e avviatela: individuerà in automatico qualsiasi stampante connessa al vostro account Google.


Aprite il documento o la foto che intendete stampare: a partire da Android 4.4, toccate l’icona delle Opzioni (tre puntini in verticale) e selezionate “Stampa”.
Per Android 4.3 e sistemi precedenti, aprite il documento e toccate l’icona di condivisione, selezionando poi “Google Cloud Print” tra le opzioni.

 


Stampare da dispositivi Apple con AirPrint


Per utilizzare AirPrint di Apple, aprite un’app qualsiasi e selezionate il documento o foto che desiderate stampare. Toccate l’icona a forma di freccia in fondo allo schermo, che vi porterà a un altro menù dove potrete selezionare l’icona per la stampa. Scegliete poi la vostra stampante (che dovrebbe apparire automaticamente, una volta connessa alla rete) e il numero di copie.

 

 

Stampare con app di terze parti


La vostra stampante potrebbe non essere compatibile con Google Cloud Print o AirPrint, ma niente panico: moltissime case produttrici di stampanti mettono a disposizione gratuitamente un’app proprietaria per la stampa da cellulare e tablet.

Qui potete trovare l’elenco dei principali marchi e delle relative app, con tanto di link per scaricarle.

 

 

Soluzioni per aziende


Anche per chi lavora si palesa sempre più spesso la necessità di dover stampare un documento da mobile, vuoi per la sempre maggiore mobilità di manager e dipendenti (che spesso si trovano fuori ufficio per riunioni e trasferte, ma vorrebbero stampare proprio dalla stampante dell’ufficio), vuoi per urgenze e necessità di varia natura.


Se si tratta di documenti riservati o di dati sensibili, stamparli attraverso un cloud storage non è sempre consigliabile, in quanto è una soluzione che espone i documenti a potenziali attacchi.
Per ovviare al problema esistono software gestionali per aziende come PaperCut, che oltre a proteggere i documenti e permettere la stampa su mobile aiuta anche a organizzarli e catalogarli nella maniera più corretta.

 

 

Che ne dite, vi abbiamo convinto a rinunciare a cavi e computer? 

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